Lo sapete, a me non piace molto parlare di politica, nel senso propagandistico della cosa. Ovviamente quando sottolineano fatti e misfatti delle Pubbliche Amministrazioni di fatto si sta facendo politica. La mia però sarà sempre, lo spero, una posizione al di qua della barricata a prescindere dallo schieramento politico chiamato a governare.
Fatto questo breve preambolo vorrei cercare di leggere un attimo i dati provvisori (anche se ormai i definitivi non si scosteranno di molto visto che è stato scrutinato il 99,57% dei seggi ed il 79,82% di quelli esteri).
Il primo dato ovviamente è quello della scarsa affluenza alle urne. Probabilmente se in molti Comuni e Province non ci fossero state le amministrative il dato sarebbe ancora più marcato.
Il secondo dato che emerge è che sostanzialmente i due maggiori schieramenti sono stati “puniti” dall’elettorato: il PDL sognava di arrivare oltre il 40%, il PD non è ben chiaro quale fosse il proprio “sogno”. Entrambe comunque deludono.
In questo momento i veri vincitori morali della tornata Europea sono Di Pietro e Bossi, più moderatamente Casini.
Altro dato che emerge prepotentemente è che il fulcro della politica, al pari con il resto dell’Europa, si sposta verso destra, cancellando di fatto la sinistra più radicale.
E quelli sopra sono i dati. Ma perchè questo risultato ? Per quanto riguarda il duopolio PDL/PD credo che la gente inizi ad essere stufata di entrambi e se dovessero proseguire a scontrarsi sulla Non-Politica ho il sentore che alle prossime politiche ci sarà da ridere …
Di Pietro, pur non essendo un politico naturale, ha sicuramente presa sulla gente ed è molto più propositivo del PD da cui, ricordiamo, si è recentemente svincolato. Discorso un po’ diverso per quanto riguarda la Lega. Bossi ha presa, ma la sua influenza è circoscritta ad una certa parte del territorio.
L’ultimo fatto da mettere “in tavola” riguarda il “controllo” a livello regionale, rimanendo così i dati si avrebbero solo due regioni italiane in cui il PD supera il PDL: Toscana ed Emilia Romagna.
Adesso sarà curioso vedere quanto i dati delle Europee saranno differenti dalle Amministrative che ancora debbono essere scrutinati. Se però vogliamo scendere nel dettaglio dell’Europee per quello che è stato il solo Comune di Montespertoli e trarne delle indicazioni possiamo tranquillamente dire che vige molta incertezza: il PD nel nostro Comune non arriva al 40% ed il divario con il PDL scende a “soli” 10 punti percentuale (per la consultazione dei dati definitivi potete guardare qui). Anche da noi bisogna sottolineare le buone performance di Di Pietro e Casini. Adesso dobbiamo vedere come sono stati distribuiti i voti per le tre liste presenti alle Amministrative e chi sa che non ci sia qualche sorpresa …
Ma quali sono i vostri commenti ? Cosa pensate dell’andamento del voto ?