Eppure esistono anche questi ... nel mare della generosità
giovedì, gennaio 24, 2008
Vi ricorderete di sicuro del piccolo Giuseppe di cui abbiamo parlato più volte, vi ricorderete anche gli interventi qua del padre.
Apprendo oggi, dal sito della Fondazione Giuseppe Tomasello Onlus, che nel Val d'Arno cui sono persone che si spacciano per incaricati della Fondazione e spillano soldi alle persone. Come si legge appunto sul sito, si tratta di una TRUFFA, nessuno è stato incaricato di raccogliere soldi per conto della ONLUS. Mi verrebbero tante parole da dire su queste persone, ma sarebbero forse troppo forti per pubblicarle qua (qui).
Ma non è tutto, vi ricordo che se volete aiutare la ricerca e Giuseppe in particolare, esistono tutti i riferimenti ai c/c postale e bancario sul sito. Ma c'è anche di più, apprendo con piacere che il giorno 26 gennaio, sabato prossimo, fra 3 giorni, presso il circolo MCL di San Quirico in Collina, si svolgerà una cena di beneficenza in favore della Fondazione Giuseppe Tomasello. Ovviamente va tutto il mio plauso agli amici di San Quirico, anzi, se qualcuno di loro è lettore del blog, sappiano che il blog in ogni momento è pronto a pubblicizzare eventi del genere, sono quindi invitati a scrivere una mail ed io provvederò a pubblicare.
Apprendo oggi, dal sito della Fondazione Giuseppe Tomasello Onlus, che nel Val d'Arno cui sono persone che si spacciano per incaricati della Fondazione e spillano soldi alle persone. Come si legge appunto sul sito, si tratta di una TRUFFA, nessuno è stato incaricato di raccogliere soldi per conto della ONLUS. Mi verrebbero tante parole da dire su queste persone, ma sarebbero forse troppo forti per pubblicarle qua (qui).
Ma non è tutto, vi ricordo che se volete aiutare la ricerca e Giuseppe in particolare, esistono tutti i riferimenti ai c/c postale e bancario sul sito. Ma c'è anche di più, apprendo con piacere che il giorno 26 gennaio, sabato prossimo, fra 3 giorni, presso il circolo MCL di San Quirico in Collina, si svolgerà una cena di beneficenza in favore della Fondazione Giuseppe Tomasello. Ovviamente va tutto il mio plauso agli amici di San Quirico, anzi, se qualcuno di loro è lettore del blog, sappiano che il blog in ogni momento è pronto a pubblicizzare eventi del genere, sono quindi invitati a scrivere una mail ed io provvederò a pubblicare.
Etichette: infanzia, solidarietà, truffa
Questo è Giuseppe ...
mercoledì, dicembre 19, 2007
Eccolo, il sito della Fondazione Giuseppe Tomasello Onlus è on line, è ancora in fase di costruzione. Ci sono delle immagini del piccolo e ci sono anche i riferimenti per fare la nostra donazione.
Sul sito Violanews.com ho trovato una lettera della madre Silvia che mi permetto di riportare qui di seguito.
Sul sito Violanews.com ho trovato una lettera della madre Silvia che mi permetto di riportare qui di seguito.
"Buongiorno a tutti scrivo questo messaggio perché a febbraio di quest'anno a mio figlio Giuseppe hanno diagnosticato una malattia mitocondriale da difetto del complesso I della catena respiratoria. La biopsia muscolare ha rilevato dei valori molto bassi e quindi una patologia importante. I medici non mi avevano dato molte speranze ma cominciando la cura di "vitamine" da loro fornita Giuseppe sta un po’ meglio. Giuseppe ha compiuto 18 mesi il 1 dicembre lui è un bellissimo bambino con tanta voglia di vivere si nutre ancora da solo ma ha perso quasi del tutto la vista e non riesce a stare ancora seduto.Da genitore invidio tantissimo la forza ed il coraggio di Silvia e Francesco, non deve essere semplice misurarsi con la frustrazione che giornalmente, mi immagino, sia alimentata da quel senso di impotenza, nel non trovare una risposta. E allora, come dice la mamma di Giuseppe, un nostro piccolo dono oggi forse non servirà a salvare Giuseppe, ma in futuro qualche altro bi bo di sicuro.
L'amore che ho per questa creatura mi spinge a credere che tutto andrà per il meglio e che se i miracoli esistono magari averlo oggi così è già un miracolo.
Gli esami del DNA fatti al Besta di Milano hanno dato esito negativo e quindi non è stata trovata l’anomalia genetica che vuole portarmi via mio figlio.
Per questo mio marito ed io abbiamo fatto la “Fondazione Giuseppe Tomasello ONLUS” ( vedi sito omonimo e e-mail frugolino@hotmail.it) che ha come scopo il finanziamento della ricerca delle anomalie genetiche del complesso 1 della catena respiratoria.
E' atroce pensare di mettere al mondo una vita, una creatura meravigliosa dolce e tenera e poi essere totalmente impotenti contro una malattia che fino ad ora è considerata oltremodo rara e sconosciuta. Sappiamo benissimo che portare avanti la ricerca non significa trovare una cura immediata ma significa cominciare ad attirare l’attenzione su questa malattia e magari in un futuro trovare anche una cura.
Stiamo facendo questo consapevoli che forse non riusciremmo a salvare la vita di Giuseppe ma magari la vita di qualche altro bambino, in futuro, potrà essere salvata e la morte di mio figlio non sarà stata vana.
Sto cercando qualcuno che stia vivendo la mia stessa esperienza perché la voce di più persone ha molto più peso anche a livello di quegli enti che finalizzano l’avanzare della ricerca scientifica solo ed unicamente basandosi sul numero di casi conosciuti.
Grazie una mamma.
Silvia Vinchesi"
Etichette: infanzia, solidarietà
Pensieri liberi
mercoledì, dicembre 05, 2007
Proprio oggi leggevo sul quotidiano una notizia che mi ha riportato indietro nel tempo, quando frequentavo la scuola media Renato Fucini. La notizia riguardava l'incidente occorso ad uno scuolabus, centrato da un furgone "proiettile". Nello scontro ha perso la vita, purtroppo, un bimbo di dieci anni. Capitò anche ad uno scuolabus di Montespertoli alcuni anni fa, una ventina, in quella occasione perse la vita la persona che guidava l'auto.
Ma quello che in realtà mi ha colpito oggi è la massiccia presenza di notizie che riguardano i bambini. Questa cosa devo dire nasce da una sensibilità scoperta dopo la paternità, prima era un istinto latente. Oggi riesco male a "digerire" qualsiasi atto violento nei confronti dei bambini. Oggi oltre al caso del bus sopra citato, leggo anche di un uomo, in Friuli, che nottetempo spara al figlioletto di 4 anni, poi alla moglie ed infine si suicida.
Mi piange il cuore nel leggere queste cose, oppure ripensando a fatti clamorosi di cronaca con protagonisti purtroppo dei bimbi, e non riesco a capire come certe persone possano anche solo pensare di far del male ad un bimbo.
Io chiedo una maggiore tutela dell'infanzia, una garanzia assoluta al diritto che ogni bimbo deve avere di vivere una infanzia felice e spensierata. Verifiche più costanti su scuola, famiglia e associazioni varie.
Infine volevo partecipare anche io all'opera di sensibilizzazione che si è messa in moto dopo che "La Nazione" ha pubblicato la storia del piccolo Giuseppe Tomasello, 18 mesi di Figline Val d'Arno, afflitto da una malattia addirittura ancora non ben identificata e per questo anche senza un nome. Il padre del bimbo fa sapere tramite il quotidiano, che l'iter burocratico per aprire una fondazione atta alla raccolta dei fondi frutto della solidarietà di tutti è già avviato, ci vorra un po' di tempo, quello tecnico. Seguirà anche l'apertura di un sito internet, su cui troveranno posto tutte le info. le strutture sanitarie locali, Ospedale Mayer e ASL si stanno muovendo, anche un Professore ricercatore di Milano si è detto disposto a completare certi esami genetici utili all'individuazione della malattia.
Di sicuro non possiamo fare più niente adesso per quei piccoli vittime di violenza sopra citati, possiamo però impegnarci, ognuno per quello che può, affinchè Giuseppe continui a sorridere per sempre come si vede nelle belle foto pubblicate in questi giorni.
Un saluto.
Ma quello che in realtà mi ha colpito oggi è la massiccia presenza di notizie che riguardano i bambini. Questa cosa devo dire nasce da una sensibilità scoperta dopo la paternità, prima era un istinto latente. Oggi riesco male a "digerire" qualsiasi atto violento nei confronti dei bambini. Oggi oltre al caso del bus sopra citato, leggo anche di un uomo, in Friuli, che nottetempo spara al figlioletto di 4 anni, poi alla moglie ed infine si suicida.
Mi piange il cuore nel leggere queste cose, oppure ripensando a fatti clamorosi di cronaca con protagonisti purtroppo dei bimbi, e non riesco a capire come certe persone possano anche solo pensare di far del male ad un bimbo.
Io chiedo una maggiore tutela dell'infanzia, una garanzia assoluta al diritto che ogni bimbo deve avere di vivere una infanzia felice e spensierata. Verifiche più costanti su scuola, famiglia e associazioni varie.
Infine volevo partecipare anche io all'opera di sensibilizzazione che si è messa in moto dopo che "La Nazione" ha pubblicato la storia del piccolo Giuseppe Tomasello, 18 mesi di Figline Val d'Arno, afflitto da una malattia addirittura ancora non ben identificata e per questo anche senza un nome. Il padre del bimbo fa sapere tramite il quotidiano, che l'iter burocratico per aprire una fondazione atta alla raccolta dei fondi frutto della solidarietà di tutti è già avviato, ci vorra un po' di tempo, quello tecnico. Seguirà anche l'apertura di un sito internet, su cui troveranno posto tutte le info. le strutture sanitarie locali, Ospedale Mayer e ASL si stanno muovendo, anche un Professore ricercatore di Milano si è detto disposto a completare certi esami genetici utili all'individuazione della malattia.
Di sicuro non possiamo fare più niente adesso per quei piccoli vittime di violenza sopra citati, possiamo però impegnarci, ognuno per quello che può, affinchè Giuseppe continui a sorridere per sempre come si vede nelle belle foto pubblicate in questi giorni.
Un saluto.
Etichette: abusi, infanzia, solidarietà, violenza
Trasporto Scolastico: si taglia sempre sulla pelle dei più deboli
venerdì, maggio 04, 2007
di Webmaster
In questo caso intendo per più deboli i bambini (tanto se non erano i bambini erano gli anziani ...).
Si apprende che in data 4 aprile 2007 l'Ufficio Scuola ha comunicato alle famiglie che non intende prorogare il servizio di trasporto per quei bimbi che frequentano la materna di S.Pancrazio nell'anno scolastico 2007/2008.
Tutto questo avrebbe un senso se l'Amministrazione Comunale mettesse a disposizione di quei bimbi un plesso sul territorio comunale, ma da quello che è dato sapere l'ipotesi di utilizzare alcune aule nella scuola elementare di S.Quirico non è fattibile perchè la stessa Amministrazione non si vuole accollare la spesa di due insegnanti, becchi e bastonati.
Interessante a questo punto sarebbe sentire l'opinione di qualche genitore il cui figlio subisce questa situazione, si perchè chi subisce in questo caso sono i bimbi, invito quindi a lasciare un commento oppure a scrivermi a webmaster(at)montespertoli.info
Sarebbe bello anche conoscere quello che ne pensa il Sindaco ed anche Consiglieri di maggioranza ed opposizione.
In questo caso intendo per più deboli i bambini (tanto se non erano i bambini erano gli anziani ...).
Si apprende che in data 4 aprile 2007 l'Ufficio Scuola ha comunicato alle famiglie che non intende prorogare il servizio di trasporto per quei bimbi che frequentano la materna di S.Pancrazio nell'anno scolastico 2007/2008.
Tutto questo avrebbe un senso se l'Amministrazione Comunale mettesse a disposizione di quei bimbi un plesso sul territorio comunale, ma da quello che è dato sapere l'ipotesi di utilizzare alcune aule nella scuola elementare di S.Quirico non è fattibile perchè la stessa Amministrazione non si vuole accollare la spesa di due insegnanti, becchi e bastonati.
Interessante a questo punto sarebbe sentire l'opinione di qualche genitore il cui figlio subisce questa situazione, si perchè chi subisce in questo caso sono i bimbi, invito quindi a lasciare un commento oppure a scrivermi a webmaster(at)montespertoli.info
Sarebbe bello anche conoscere quello che ne pensa il Sindaco ed anche Consiglieri di maggioranza ed opposizione.
