Coinvolgere i media
lunedì, ottobre 29, 2007
Oggi stesso ho scritto un post su VSP con riferimento al nuovo portale di "Metropoli", il quale, per parole del direttore, ha come mission anche quella di coinvolgere l'utenza nel fare notizia.
Spesso scrivere una mail in cui siano in chiaro i destinatari in copia e fra questi risultino le redazioni dei giornali fa sempre guadagnare qualche punto. Si perchè le Amministrazioni ci tengono a fare bella figura su giornali, riviste e televisioni. Ma non sempre si trova terreno fertile nei media. In Italia, e quindi anche qui da noi, spesso ci troviamo a doverci confrontare con giornalisti compiacenti con quel politico o con l'altro, direttori in pungo ai partiti, editori che magari applicano accordi di desistenza con i vari Governi, nazionali e locali.
Quando Celentano ci raccontava che l'informazione in Italia non è libera aveva estremamente ragione, bene o male quasi tutti i quotidiani o sono direttamente organi di partito oppure sono controllati indirettamente per amicizie che troppo spesso intrecciano imprenditori e politici.
Tranne rarissime eccezioni, qui da noi il giornalismo delle grandi inchieste (ma anche più piccole) non esiste, e questo è un dramma per la democrazia.
Uno strumento che è utile alla divulgazione delle notizie è sicuramente Internet, migliaia di blog si tramandano le notizie, si susseguono con ritmi vertiginosi, in più ultimamente c'è stato l'avvento dell'editoria sociale. Dei veri e propri aggregatori di notizie che hanno un vasto pubblico e con cui è relativamente semplice promuovere i propri scoop.
Nei giorni scorsi ci ha pensato una proposta di legge approvata in sede di Consiglio dei Ministri a minare questa libertà di espressione che oggi abbiamo su internet: la legge Levi-Prodi.
Non nascondo di aver provato un attimo di terrore, per due motivi, o veramente i nostri legislatori sono una massa di incompetenti (non è affatto escluso) oppure mirano veramente al controllo completo dell'informazione (e anche questo non è affatto escluso), oppure entrambe.
Spesso scrivere una mail in cui siano in chiaro i destinatari in copia e fra questi risultino le redazioni dei giornali fa sempre guadagnare qualche punto. Si perchè le Amministrazioni ci tengono a fare bella figura su giornali, riviste e televisioni. Ma non sempre si trova terreno fertile nei media. In Italia, e quindi anche qui da noi, spesso ci troviamo a doverci confrontare con giornalisti compiacenti con quel politico o con l'altro, direttori in pungo ai partiti, editori che magari applicano accordi di desistenza con i vari Governi, nazionali e locali.
Quando Celentano ci raccontava che l'informazione in Italia non è libera aveva estremamente ragione, bene o male quasi tutti i quotidiani o sono direttamente organi di partito oppure sono controllati indirettamente per amicizie che troppo spesso intrecciano imprenditori e politici.
Tranne rarissime eccezioni, qui da noi il giornalismo delle grandi inchieste (ma anche più piccole) non esiste, e questo è un dramma per la democrazia.
Uno strumento che è utile alla divulgazione delle notizie è sicuramente Internet, migliaia di blog si tramandano le notizie, si susseguono con ritmi vertiginosi, in più ultimamente c'è stato l'avvento dell'editoria sociale. Dei veri e propri aggregatori di notizie che hanno un vasto pubblico e con cui è relativamente semplice promuovere i propri scoop.
Nei giorni scorsi ci ha pensato una proposta di legge approvata in sede di Consiglio dei Ministri a minare questa libertà di espressione che oggi abbiamo su internet: la legge Levi-Prodi.
Non nascondo di aver provato un attimo di terrore, per due motivi, o veramente i nostri legislatori sono una massa di incompetenti (non è affatto escluso) oppure mirano veramente al controllo completo dell'informazione (e anche questo non è affatto escluso), oppure entrambe.
Etichette: editoria, informazioni, internet, libertà
Di nuovo partecipazione ...
mercoledì, ottobre 17, 2007
Due appuntamenti attendono tutti i compaesani desiderosi di dire la propria e di partecipare meno passivamente del solito alle decisioni della Pubblica Amministrazione.
Giovedì 18 ottobre 2007 alle ore 21.15 è previsto un pre-Consiglio Comunale organizzato da "Progetto Montespertoli" presso il Centro Culturale Le Corti di Via Sonnino in preparazione al Consiglio Comunale aperto al pubblico (con interventi consentiti) che si terrà il giorno 22 ottobre 2007 alle ore 21.15 presso la Sala Consiliare.
Francesco
Giovedì 18 ottobre 2007 alle ore 21.15 è previsto un pre-Consiglio Comunale organizzato da "Progetto Montespertoli" presso il Centro Culturale Le Corti di Via Sonnino in preparazione al Consiglio Comunale aperto al pubblico (con interventi consentiti) che si terrà il giorno 22 ottobre 2007 alle ore 21.15 presso la Sala Consiliare.
Francesco
Etichette: comunale, consiglio, partecipazione
Ancora partecipazione e democrazia
lunedì, ottobre 15, 2007
ieri ci sono state le primarie per l'elezione del segretario del neo Partito Democratico e dei circa 2K rappresentanti della fase costituente. Quella che segue è una intervista virtuale fra "Il Giornalista" e "Il Cittadino".
G: E' contento del risultato delle primarie del PD?
C: Come era ovvio è stato eletto Veltroni.
G: Ma perchè ovvio ?
C: Perchè dietro ad una falsa partecipazione democratica il segretario era già stato scelto in ambienti di certo non democratici. A noi hanno solo voluto far credere che fossimo noi a scegliere.
G: Ma perchè pensa questo ?
C: Perchè ? Mi scusi, ma lei ha notato la lista dei candidati? Dov'erano i big dei partiti che hanno dato vita al PD? Dov'era Fassino ? E D'Alema ? Rutelli ? Ma sopratutto, perchè non c'era Prodi ?
G: Veltroni a caldo ha commentato dicendo che questo è un forte segnale per chi fa antipolitica.
C: Nel senso che è hanno ragione di sicuro.
G: Ma lei si sente coinvolto nelle scelte per il suo Paese ?
C: Se per farmi sentire coinvolto si debbono usare questi mezzi non posso far altro che pensare che siamo veramente alla frutta.
G: Cosa si aspetta adesso ?
C: Non mi aspetto niente, rimarrà tutto come prima, c'è solo una casella in più nell'albero genealogico della politica Italiana, casella frutto di un rapporto che definirei .... "Gang bang" o per dirla in italiano, "un'ammucchiata".
G: Arrivederci alla prossima.
C: Speriamo sia meglio dell'ultima.
G: E' contento del risultato delle primarie del PD?
C: Come era ovvio è stato eletto Veltroni.
G: Ma perchè ovvio ?
C: Perchè dietro ad una falsa partecipazione democratica il segretario era già stato scelto in ambienti di certo non democratici. A noi hanno solo voluto far credere che fossimo noi a scegliere.
G: Ma perchè pensa questo ?
C: Perchè ? Mi scusi, ma lei ha notato la lista dei candidati? Dov'erano i big dei partiti che hanno dato vita al PD? Dov'era Fassino ? E D'Alema ? Rutelli ? Ma sopratutto, perchè non c'era Prodi ?
G: Veltroni a caldo ha commentato dicendo che questo è un forte segnale per chi fa antipolitica.
C: Nel senso che è hanno ragione di sicuro.
G: Ma lei si sente coinvolto nelle scelte per il suo Paese ?
C: Se per farmi sentire coinvolto si debbono usare questi mezzi non posso far altro che pensare che siamo veramente alla frutta.
G: Cosa si aspetta adesso ?
C: Non mi aspetto niente, rimarrà tutto come prima, c'è solo una casella in più nell'albero genealogico della politica Italiana, casella frutto di un rapporto che definirei .... "Gang bang" o per dirla in italiano, "un'ammucchiata".
G: Arrivederci alla prossima.
C: Speriamo sia meglio dell'ultima.
Etichette: democrazia, intervista, partecipazione
Partecipazione, democrazia all'ennesima potenza
lunedì, ottobre 01, 2007
Su "Vedo-Sento-Parlo" dell'amico Andrea (come idea) ma patrimonio dell'intera cittadinanza, si parla di una mia missiva di un po' di tempo fa, missiva alla quale arrivò una risposta da parte del Primo Cittadino. Apprendo adesso che devo ritenermi un privilegiato in quanto esiste un po' di riluttanza da parte del Sindaco all'uso della posta elettronica.
Come potete leggere sul post di Andrea, la conseguenza della mia email è stata l'attivazione di un sondaggio, ancora presente nella home del Comune circa l'attivazione di una eventuale newsletter. Durante l'ultimo Consiglio Comunale il Sindaco ha annunciato l'attivazione del servizio. Insomma, una piccola iniziativa che ha avuto l'esito sperato da me e anche da tanti altri. Sarebbe carino sapere quante persone abbiano espresso il proprio parere.
Non dimenticate di andare, in futuro, ad esprimere il vostro parere se ce ne sarà data ancora l'opportunità, la Democrazia partecipativa deve diventare un pilastro della nostra società, questa volta ci è stata data tale opportunità ed i fatti hanno dimostrato che se le persone ne hanno l'opportunità di partecipare attivamente lo fanno.
Francesco.
Come potete leggere sul post di Andrea, la conseguenza della mia email è stata l'attivazione di un sondaggio, ancora presente nella home del Comune circa l'attivazione di una eventuale newsletter. Durante l'ultimo Consiglio Comunale il Sindaco ha annunciato l'attivazione del servizio. Insomma, una piccola iniziativa che ha avuto l'esito sperato da me e anche da tanti altri. Sarebbe carino sapere quante persone abbiano espresso il proprio parere.
Non dimenticate di andare, in futuro, ad esprimere il vostro parere se ce ne sarà data ancora l'opportunità, la Democrazia partecipativa deve diventare un pilastro della nostra società, questa volta ci è stata data tale opportunità ed i fatti hanno dimostrato che se le persone ne hanno l'opportunità di partecipare attivamente lo fanno.
Francesco.
Etichette: blog, democrazia, partecipazione
