[Note e Curiosità] Un po' di storia recente
venerdì, giugno 29, 2007
di Francesco
Sapevate che nel primo Consiglio Comunale di Firenze dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1946, sedeva una nostra concittadina ?
Di sicuro ci sarà chi la conosceva o chi conosceva il fatto, io ero fra gli ignoranti, il suo nome era Dina Bitossi, nata a Montespertoli nel 1898. Per un riferimento potete consultare questo documento per celebrare i 50 anni. Se ci fosse anche chi conosce la storia di questa donna è ben accetto un intervento.
Sapevate che nel primo Consiglio Comunale di Firenze dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel 1946, sedeva una nostra concittadina ?
Di sicuro ci sarà chi la conosceva o chi conosceva il fatto, io ero fra gli ignoranti, il suo nome era Dina Bitossi, nata a Montespertoli nel 1898. Per un riferimento potete consultare questo documento per celebrare i 50 anni. Se ci fosse anche chi conosce la storia di questa donna è ben accetto un intervento.
Etichette: concittadini, curiosità, note, storia
La politica che fu .... V-Day
di Francesco
Stavo leggendo un post dell'amico Andrea dal titolo "V-Day" e mi ha colpito in particolar modo l'ultimo concetto da lui espresso.
Va bene, forse mi sono lasciato prendere dall'entusiasmo utopico di chi ha la speranza di poter vedere un giorno che le cose funzionino veramente.
Stavo leggendo un post dell'amico Andrea dal titolo "V-Day" e mi ha colpito in particolar modo l'ultimo concetto da lui espresso.
"Per quanto riguarda noi c’è un altro V-Day, che si celebra tra due anni esatti in Giugno: 5 anni dopo le scorse elezioni.In parole povere rappresenta quello che è sempre stato il mio sogno. La totale scomparsa dei partiti "romani" dalle Amministrazioni locali. A mio modesto parere le logiche di partito a cui assistiamo a livello Nazionale non si adattano minimamente, anzi per niente, a quelle che sono le esigenze ed i bisogni di Comuni quale il nostro. Ancora oggi un numero esagerato di persone vota alle elezioni amministrative pensando solo al partito, al simbolo, al nomignolo o alla sigla. Basta, è roba vecchia. Fa tristezza assistere alla spartizione delle poltrone da Sindaco fra i partiti. Basta usare la poltrona da Sindaco quale trampolino per una carriera politica. A Montespertoli, come in tutti gli altri Comuni, abbiamo bisogno di chi AMMINISTRA non di chi fa (vorrebbe fare) politica. Basta con consiglieri supini al volere del partito che mai hanno il coraggio di votare contro il proprio reggente.
Prepariamoci per quel giorno. I tempi della politica arcaica, di partito, sono finiti."
Va bene, forse mi sono lasciato prendere dall'entusiasmo utopico di chi ha la speranza di poter vedere un giorno che le cose funzionino veramente.
Etichette: democrazia, politica, utopia
eCommerce, sapere è impossibile ?
mercoledì, giugno 27, 2007
di FrancescoCome alcuni sapranno il mio ambito di impiego è l'informatica, mi trovo quindi a mio agio aggirandomi nei meandri dei siti e nelle problematiche che riguardano le nuove tecnologie in genere. Le ultime notizie in fatto di commercio elettronico ci dicono che il fenomeno è in costante crescita, pensate, questo è quello che afferma NETCOM:
"Nel 2007 l’eCommerce italiano supererà i 5 Miliardi di Euro con una crescita del 30% rispetto al 2006"
cifre impressionanti considerando il grosso gap tecnologico che ancora divide l'Italia dal resto d'Europa e USA.
Aprire un attività on-line di commercio "B2C", cioè rivolta al consumatore, prevede tutta una serie di azioni e documenti che è sempre bene rivolgersi ad un commercialista.
Fra i tanti documenti da fare ve ne è anche uno da spedire all'Amministrazione Comunale di residenza (nel caso di ditte individuali) o nel quale è ubicata la sede legale (nel caso di società) nel quale si dichiara appunto l'inizio dell'attività. Vige la regola del silenzio assenso, cioè se entro 30 gg dalla ricezione di tale comunicazione il Comune non ha niente da obbiettare si può iniziare a svolgere l'attività.
Spero che di tutto ciò i nostri amministratori siano informati, io lo giuro ho provato a cercare sul sito del Comune questo documento, ma non l'ho trovato. Se ci fosse chi è riuscito a trovarlo potrebbe mettere pubblica l'informazione sulla dislocazione, altrimenti, ragazzi, che la caccia abbia inizio, scoviamolo !
Aprire un attività on-line di commercio "B2C", cioè rivolta al consumatore, prevede tutta una serie di azioni e documenti che è sempre bene rivolgersi ad un commercialista.
Fra i tanti documenti da fare ve ne è anche uno da spedire all'Amministrazione Comunale di residenza (nel caso di ditte individuali) o nel quale è ubicata la sede legale (nel caso di società) nel quale si dichiara appunto l'inizio dell'attività. Vige la regola del silenzio assenso, cioè se entro 30 gg dalla ricezione di tale comunicazione il Comune non ha niente da obbiettare si può iniziare a svolgere l'attività.
Spero che di tutto ciò i nostri amministratori siano informati, io lo giuro ho provato a cercare sul sito del Comune questo documento, ma non l'ho trovato. Se ci fosse chi è riuscito a trovarlo potrebbe mettere pubblica l'informazione sulla dislocazione, altrimenti, ragazzi, che la caccia abbia inizio, scoviamolo !
Etichette: ecommerce, informazioni, modulistica, servizi, urp
[Montespertoli per immagini] veduta
Cerchiamo sempre di fare dibattiti, di cercare la verità nelle vicissitudini del nostro Comune. Con questo post vorrei però anche dare il via ad una nuova categoria: il nostro paesaggio. E per ammirare le nostre colline non potevo che usare delle foto.
Quello di oggi è un panorama, bello vero ? Ricordiamocelo, anche alla luce dei recenti sviluppi in materia di sfruttamento delle risorse naturali (vedi Anidride Carbonica a Baccaiano), pensiamoci sempre, prima di compiere azioni che irrimediabilmente potrebbero compromettere tutto questo.
Quello di oggi è un panorama, bello vero ? Ricordiamocelo, anche alla luce dei recenti sviluppi in materia di sfruttamento delle risorse naturali (vedi Anidride Carbonica a Baccaiano), pensiamoci sempre, prima di compiere azioni che irrimediabilmente potrebbero compromettere tutto questo.
Etichette: immagini
Adesso ne ho la certezza ...
venerdì, giugno 22, 2007
di Francesco
“Se la frazione di Montagnana aveva tutta questa impellenza nel dotarsi di un centro sportivo, perché sette anni fa i dirigenti del Circolo MCL della frazione hanno deciso di vendere i campi che erano di loro proprietà?”. Se lo domanda amareggiata il sindaco di Montespertoli Antonella ChiavacciCome già dicevamo questo è l'esordio del comunicato stampa emesso in data 18/06/2007, ma io direi che amareggiati dobbiamo essere noi, amareggiati per l'interesse che il nostro Sindaco dimostra nei nostri confronti. Quella frase denota quanto sia estranea ai fatti la Signora Chiavacci, il Circolo MCL non è mai stato proprietario degli impianti sportivi che erano presenti a Montagnana, conseguenza vuole che non poteva opporsi alla vendita. Ma non è finita qui. Il vice Sindaco, Nencioni, di quel Circolo, è stato anche presidente, più di una volta. E lui certe cose non può non saperle.
Etichette: centro sportivo, circolo, mcl, montagnana
Occasioni per i giovani: Carta Giovani
giovedì, giugno 21, 2007
di Francesco
"Essere Giovani ha i suoi vantaggi", così recita lo slogan in home page del sito dedicato al circuito a cui aderisce anche il Comune di Montespertoli, ed io aggiungerei che essere giovani altrove avrebbe ancora più vantaggi.
Avevo già parlato di una iniziativa analoga sul territorio fiorentino qui ed esortato da Andrea ad approfondire mi sono adoperato. E' venuto fuori che, come già si intuisce dal preambolo, che il nostro Comune è dotato di questo strumento di agevolazione giovanile, "CartaGiovani", l'iniziativa è dei Comuni della val d'Elsa, dell'Empolese e del basso val d'Arno, è possibile richiederla presso l'Ufficio Cultura-Biblioteca, unici due requisiti: essere residente a Montespertoli ed avere un età compresa fra i 14 e i 30 anni. Al possessore della carta sono offerti sconti per cinema, teatri e in tutti quegli esercizi che hanno aderito all'iniziativa. Tutto ciò è lodevole.
Adesso vediamo di essere costruttivi nel muovere qualche critica.
Sul sito relativo alla Carta è possibile fare una ricerca degli esercizi o eventi convenzionati, a Montespertoli sono 17, non pochi devo dire, anche se alcuni, con tutto il rispetto per aver comunque dato l'adesione, di basso interesse per un giovane. Dimenticavo, la carta è valida in tutti i Comuni che aderiscono.
Collegandomi a quello che già avevo scritto nel post precedente, sarebbe opportuno, se non necessario, che questa iniziativa fosse "agganciata" a quella proposta nel territorio fiorentino, questo perchè semplicemente Firenze offre eventi e manifestazioni di una portata estremamente superiore, si pensi ai concerti di star nazionali ed internazionali, si pensi alla più vasta offerta teatrale, si pensi alle mostre, alle fiere, ai musei.
Culturalmente parlando sarebbe un enorme vantaggio per i nostri giovani. Capisco che gli esercenti locali potrebbero storcere un po' il naso perchè a parità di agevolazione potrebbero non reggere il confronto con la grande città. Si potrebbe pensare di limitare l'estensione cittadina a certe cose, come i musei, i concerti e a tutti gli eventi culturali che altrimenti mai verrebbero collocati nel nostro territorio.
Etichette: agevolazioni, cartagiovani, cultura, giovani, opportunità, politiche giovanili, sconti
Un comunicato che la dice lunga ...
mercoledì, giugno 20, 2007
di Francesco
Si legge in un comunicato del Comune queste testuali parole:
Io non partecipavo 5 anni fa agli incontri che ebbero i rappresentanti del Circolo con l'allora Sindaco Marconcini, ma di una cosa sono certo, il Circolo non ha certo venduto i propri impianti visto che da quello che mi risulta erano su un terreno di altrui proprietà, ma soprattutto il piano regolatore che veniva approvato prevedeva che al posto di quei campi da tennis sorgessero delle abitazioni. Ora mi chiedo io, egregio signor Sindaco, non ha modo di informarsi prima di esprimere dei giudizi così pressappochistici ? La delegazione di allora chiese, ed ottenne, dal vecchio Sindaco che in cambio della rinuncia a tre, dico tre, campi da tennis (per la verità uno era già stato convertito in calcetto) il costrutore si impegnasse nella realizzazione di un campo da calcetto. Questo è quanto. Nessuna spesa per i cittadini visto che non paga il Comune, mentre per essere precisi secondo quello che propone il Sindaco quando verrà realizzato l'impianto, dopo la scuola, l'onere sarà totalmente a carico della comunità. Come in questi casi è lecito dire, abbiamo fatto "il guadagno del Lica".
Signor Sindaco a mio avviso la sua Amministrazione (sua perchè di certo non è nostra) non sta lavorando bene, anzi, mi permetto di farLe notare ancora una volta la superficialità con cui vengono affrontate le questioni, riportando cose inesatte e palesemente in contrasto con quanto detto e sottoscritto in precedenza.
Nota aggiunta: Vorrei invitarvi a consultare i documenti pubblicati sul sito del Comune che riguardano il Piano Regolatore, lì addirittura viene indicato come campo da Tennis, come del resto non discorda da ciò concordato a suo tempo, infatti si diceva il "ripristino di un campo da tennis polivalente sintetico" in pratica un campo come quello della zona sportiva del Molino: tennis/calcetto.
Si legge in un comunicato del Comune queste testuali parole:
"Se la frazione di Montagnana aveva tutta questa impellenza nel dotarsi di un centro sportivo, perché sette anni fa i dirigenti del Circolo MCL della frazione hanno deciso di vendere i campi che erano di loro proprietà?"Queste sono parole del Sindaco, il Sindaco in persona. Il nostro amico Fabio Martelli potrà ancora una volta aiutarci a chiarire la situazione, visto che il comunicato arriva in risposta ad un articolo de "La Nazione" in cui vengono esposte le ragioni della popolazione della frazione di Montagnana che è evidenza non vengono recepite dall'Amministrazione.
Io non partecipavo 5 anni fa agli incontri che ebbero i rappresentanti del Circolo con l'allora Sindaco Marconcini, ma di una cosa sono certo, il Circolo non ha certo venduto i propri impianti visto che da quello che mi risulta erano su un terreno di altrui proprietà, ma soprattutto il piano regolatore che veniva approvato prevedeva che al posto di quei campi da tennis sorgessero delle abitazioni. Ora mi chiedo io, egregio signor Sindaco, non ha modo di informarsi prima di esprimere dei giudizi così pressappochistici ? La delegazione di allora chiese, ed ottenne, dal vecchio Sindaco che in cambio della rinuncia a tre, dico tre, campi da tennis (per la verità uno era già stato convertito in calcetto) il costrutore si impegnasse nella realizzazione di un campo da calcetto. Questo è quanto. Nessuna spesa per i cittadini visto che non paga il Comune, mentre per essere precisi secondo quello che propone il Sindaco quando verrà realizzato l'impianto, dopo la scuola, l'onere sarà totalmente a carico della comunità. Come in questi casi è lecito dire, abbiamo fatto "il guadagno del Lica".
Signor Sindaco a mio avviso la sua Amministrazione (sua perchè di certo non è nostra) non sta lavorando bene, anzi, mi permetto di farLe notare ancora una volta la superficialità con cui vengono affrontate le questioni, riportando cose inesatte e palesemente in contrasto con quanto detto e sottoscritto in precedenza.
Nota aggiunta: Vorrei invitarvi a consultare i documenti pubblicati sul sito del Comune che riguardano il Piano Regolatore, lì addirittura viene indicato come campo da Tennis, come del resto non discorda da ciò concordato a suo tempo, infatti si diceva il "ripristino di un campo da tennis polivalente sintetico" in pratica un campo come quello della zona sportiva del Molino: tennis/calcetto.
Etichette: calcetto, circolo, mcl, montagnana
Partecipazione e coinvolgimento
sabato, giugno 16, 2007
di Francesco
Non più tardi di ieri su queste pagine muovevo una critica sul sito istituzionale, un fregio immeritato in bella mostra, utile a rammentarci della superficialità usata nel gestire certi strumenti.
Nelle ultime due settimane ho scritto per lo meno un paio di email, al Sindaco e ad un Assessore, senza aver per altro nessuna risposta, neanche quella di circostanza.
Facendo un passo indietro, torniamo al sito, avrei da muovere un altra critica, la totale assenza di qualsiasi strumento di interazione con la cittadinanza. Vorrei ricordare all'Amministrazione che questo periodo viene indicato come "Web 2.0" per quanto concerne internet, come ad indicare che siamo arrivato all'evoluzione dello strumento. Per Web 2.0 si intende anche una sorta di "social networking", cioè un web a cui tutti possono contribuire, costruendo informazione, divulgando e partecipando attivamente a progetti comuni oppure dando vita a propri progetti open. Sul sito del Comune di Montespertoli manca un forum, manca un blog, addirittura, come dicevo prima, mancano anche le risposte alle email: signori siamo in presenza del "Web Zero" cioè il nulla.
La conseguenza di questo periodo evolutivo di internet e la non sterilità della popolazione verso di esso ha portato alla nascita di alcuni forum o blog che parlano della realtà Montespertolese, per inciso, sarebbero nati lo stesso anche se sul sito del Comune ci fosse una chat.
Io nel mio piccolo cerco di esprimere il mio parere e le mie sensazioni e avrei piacere di avere tantissimi commenti per poter discutere, un giorno ci arriverò. Cerco anche di mettere a disposizione questo spazio per far conoscere quello che accade a tutti i cittadini. Se c'è chi ha voglia di scrivere o comunicare qualcosa, sono disponibile a qualsiasi soluzione. In parole povere vorrei fare quello che è anche indicato nel programma elettorale del gruppo di maggioranza, divulgare e coinvolgere la cittadinanza. Evidentemente questo mio, e di tanti altri, punto di vista non è condiviso dall'Amministrazione Comunale. A tal proposito vi invito a consultare il post del mio amico Andrea:
"Colore: marrone"
Ci sarebbe da piangere a dirotto, ma siamo a Montespertoli e allora il tutto prende una forma involontaria di comicità senza eguali.
Poveri noi.
Non più tardi di ieri su queste pagine muovevo una critica sul sito istituzionale, un fregio immeritato in bella mostra, utile a rammentarci della superficialità usata nel gestire certi strumenti.
Nelle ultime due settimane ho scritto per lo meno un paio di email, al Sindaco e ad un Assessore, senza aver per altro nessuna risposta, neanche quella di circostanza.
Facendo un passo indietro, torniamo al sito, avrei da muovere un altra critica, la totale assenza di qualsiasi strumento di interazione con la cittadinanza. Vorrei ricordare all'Amministrazione che questo periodo viene indicato come "Web 2.0" per quanto concerne internet, come ad indicare che siamo arrivato all'evoluzione dello strumento. Per Web 2.0 si intende anche una sorta di "social networking", cioè un web a cui tutti possono contribuire, costruendo informazione, divulgando e partecipando attivamente a progetti comuni oppure dando vita a propri progetti open. Sul sito del Comune di Montespertoli manca un forum, manca un blog, addirittura, come dicevo prima, mancano anche le risposte alle email: signori siamo in presenza del "Web Zero" cioè il nulla.
La conseguenza di questo periodo evolutivo di internet e la non sterilità della popolazione verso di esso ha portato alla nascita di alcuni forum o blog che parlano della realtà Montespertolese, per inciso, sarebbero nati lo stesso anche se sul sito del Comune ci fosse una chat.
Io nel mio piccolo cerco di esprimere il mio parere e le mie sensazioni e avrei piacere di avere tantissimi commenti per poter discutere, un giorno ci arriverò. Cerco anche di mettere a disposizione questo spazio per far conoscere quello che accade a tutti i cittadini. Se c'è chi ha voglia di scrivere o comunicare qualcosa, sono disponibile a qualsiasi soluzione. In parole povere vorrei fare quello che è anche indicato nel programma elettorale del gruppo di maggioranza, divulgare e coinvolgere la cittadinanza. Evidentemente questo mio, e di tanti altri, punto di vista non è condiviso dall'Amministrazione Comunale. A tal proposito vi invito a consultare il post del mio amico Andrea:
"Colore: marrone"
Ci sarebbe da piangere a dirotto, ma siamo a Montespertoli e allora il tutto prende una forma involontaria di comicità senza eguali.
Poveri noi.
Etichette: blog, censura, comunicazione, web 2.0
Un nuovo vestito
venerdì, giugno 15, 2007
di Francesco
Diciamoci la verità, la vecchia veste grafica era un po' deprimente, non che questa sia uno "scintillio di design futuristico", ma lo trovo un po' più moderno e piacevole alla vista. Spero possiate condividere con me questa sensazione altrimenti siete liberi di darmi suggerimenti ed io sono libero di ... non seguirgli ;)
A parte gli scherzi ogni suggerimento è sempre ben accetto ... vediamo un po' come va, a cambiare siamo sempre in tempo.
Un Saluto
Diciamoci la verità, la vecchia veste grafica era un po' deprimente, non che questa sia uno "scintillio di design futuristico", ma lo trovo un po' più moderno e piacevole alla vista. Spero possiate condividere con me questa sensazione altrimenti siete liberi di darmi suggerimenti ed io sono libero di ... non seguirgli ;)
A parte gli scherzi ogni suggerimento è sempre ben accetto ... vediamo un po' come va, a cambiare siamo sempre in tempo.
Un Saluto
Un po' di sana polemica non guasta mai
di Webmaster
Diciamo che un pochettino di informatica e di internet ne mastico, niente di che, ma certe cose le noto e specialmente i particolari spesso non mi sfuggono, fa parte del mio lavoro.
Parliamo dell'home page del sito istituzionale del Comune di Montespertoli (segue immagine presa oggi stesso):
Nella stessa immagine è possibile verificare data e ora in cui è stata catturata.
Scorrendola fino in fondo si incontrano alcuni bottoni:
Questi dovrebbero essere i "certificati" che il sito è conforme a certe specifiche che lo rendono fruibile alla maggioranza dei cittadini che potrebbero essere dotati di strumenti diversi.
Ecco cosa accade cliccando sul primo da sinistra:
Eh eh, ebbene si, il sito Istituzionale si fregia di un titolo che non ha, il consorzio W3C permette la pubblicazione del "fregio" solo a quei siti che superino la validazione, niente di grave ci mancherebbe, i problemi non sono certo questi, ma può essere visto anche come sintomo di superficialità nell'affrontare anche le piccole questioni.
A presto.
Diciamo che un pochettino di informatica e di internet ne mastico, niente di che, ma certe cose le noto e specialmente i particolari spesso non mi sfuggono, fa parte del mio lavoro.
Parliamo dell'home page del sito istituzionale del Comune di Montespertoli (segue immagine presa oggi stesso):
Nella stessa immagine è possibile verificare data e ora in cui è stata catturata.
Scorrendola fino in fondo si incontrano alcuni bottoni:
Questi dovrebbero essere i "certificati" che il sito è conforme a certe specifiche che lo rendono fruibile alla maggioranza dei cittadini che potrebbero essere dotati di strumenti diversi.
Ecco cosa accade cliccando sul primo da sinistra:
Eh eh, ebbene si, il sito Istituzionale si fregia di un titolo che non ha, il consorzio W3C permette la pubblicazione del "fregio" solo a quei siti che superino la validazione, niente di grave ci mancherebbe, i problemi non sono certo questi, ma può essere visto anche come sintomo di superficialità nell'affrontare anche le piccole questioni.
A presto.
Etichette: comune, istituzionale, sito, w3c
L'inutilità di certi mezzi ...
martedì, giugno 12, 2007
di Webmaster
Di recente ho scritto un paio di email verso l'Amministrazione, ovviamente la mia speranza era quella di ottenere una risposta, magari di circostanza, ma almeno avrebbe preso avuto il significato che le parole di noi cittadini non cadono nel vuoto ... invece il silenzio più totale. Ed allora ha ragione quel navigante che commentando un post sul Blog di Andrea dice che uno dei più grossi problemi a Montespertoli è la comunicazione, riuscire a farsi ascoltare, ad avere un colloquio con chi ci amministra.
Un risponditore automatico ...
semplice no ?
Da tutto questo nasce l'interrogativo successivo: ma se i nostri amministratori non ascoltano noi cittadini, chi ascoltano ? Mai hanno bisogno di sentire il parere dei loro compaesani ? Quelle assemblee pubbliche servono a cosa ?
Amici miei, sembra proprio che per avere risposta saremo chiamati ad una "Marzulliana piroetta", ci siamo fatti le domande, bene, adesso diamoci pure le risposte perchè altrimenti anche queste finiranno nel nulla ...
Di recente ho scritto un paio di email verso l'Amministrazione, ovviamente la mia speranza era quella di ottenere una risposta, magari di circostanza, ma almeno avrebbe preso avuto il significato che le parole di noi cittadini non cadono nel vuoto ... invece il silenzio più totale. Ed allora ha ragione quel navigante che commentando un post sul Blog di Andrea dice che uno dei più grossi problemi a Montespertoli è la comunicazione, riuscire a farsi ascoltare, ad avere un colloquio con chi ci amministra.
Un risponditore automatico ...
"Egr. Cittadino, la ringrazio per avermi contattato, cercherò di risponderle nel più breve tempo possibile. Un saluto, il suo Sindaco/Assessore"
semplice no ?
Da tutto questo nasce l'interrogativo successivo: ma se i nostri amministratori non ascoltano noi cittadini, chi ascoltano ? Mai hanno bisogno di sentire il parere dei loro compaesani ? Quelle assemblee pubbliche servono a cosa ?
Amici miei, sembra proprio che per avere risposta saremo chiamati ad una "Marzulliana piroetta", ci siamo fatti le domande, bene, adesso diamoci pure le risposte perchè altrimenti anche queste finiranno nel nulla ...
Etichette: amministrazione, assemblee, comunicazione, email
A.A.A. Cercasi blogger
lunedì, giugno 11, 2007
di Webmaster
Non è semplice trovare sempre il tempo per aggiornare un blog, ma sopratutto non è semplice avere una visione d'insieme delle problematiche che possono esserci nelle varie frazioni del Comune. Dal capoluogo abbiamo il buon Andrea che con il suo blog e spesso commentando anche questo, ci informa, però sarebbe utile e bello poter sentire anche voci provenienti da Ortimino, Martignana, S.Quirico, Baccaiano e tutte le altre. Chi fosse interessato può inviarmi una mail, posso creargli un utente oppure se volete mi potete spedire direttamente il testo del post.
Più siamo e più la nostra voce sarà "udibile".
Non è semplice trovare sempre il tempo per aggiornare un blog, ma sopratutto non è semplice avere una visione d'insieme delle problematiche che possono esserci nelle varie frazioni del Comune. Dal capoluogo abbiamo il buon Andrea che con il suo blog e spesso commentando anche questo, ci informa, però sarebbe utile e bello poter sentire anche voci provenienti da Ortimino, Martignana, S.Quirico, Baccaiano e tutte le altre. Chi fosse interessato può inviarmi una mail, posso creargli un utente oppure se volete mi potete spedire direttamente il testo del post.
Più siamo e più la nostra voce sarà "udibile".
Assetto urbano: vavavumaaa !!!
di Webmaster
Sul blog del mio amico Andrea è presente un interessante post di riflessione in cui si parla del nuovo assetto urbano realizzato nel capoluogo. Invito tutti a leggerlo ed a riflettere ancora una volta sui risultati e i metodi dell'attuale Amministrazione:
I cittadini dimenticati
Sul blog del mio amico Andrea è presente un interessante post di riflessione in cui si parla del nuovo assetto urbano realizzato nel capoluogo. Invito tutti a leggerlo ed a riflettere ancora una volta sui risultati e i metodi dell'attuale Amministrazione:
I cittadini dimenticati
Etichette: cittadini, progresso, urbanizzazione
Montagnana: come sbarazzarsi degli incomodi
mercoledì, giugno 06, 2007
di Webmaster
Come detto precedentemente, ieri sera presso il Circolo ARCI di Montagnana, era previsto un incontro fra la popolazione e l'Amministrazione, oggetto la realizzazione di un campo da calcetto presso quello che dovrebbe essere il nuovo circolo MCL. Già queste sigle dovrebbero metterci sul chi va là ...
L'incontro è andato come doveva andare e cioè l'Amministrazione Comunale è stata irremovibile, quel campo da calcetto non si deve fare. Eppure il precedente Sindaco aveva preso precisi accordi, ma all'attuale non sembra interessare.
Probabilmente a nessuno dei politicanti locali di un certo schieramento interessa che così facendo si determina la morte di quello che fino a pochi anni fa era un forte centro di aggregazione, oppure ... oppure interessa eccome. Ma come mai si è arrivati a rivoltare così la frittata. Una spiegazione chiara e limpida non c'è e non ci deve essere ovviamente. Ma quello che ancora di più è grave in tutto ciò è che l'Amministrazione non pensi minimamente a risolvere i problemi di una comunità, si perchè un circolo che porta avanti attività sociale, che funge da punto d'incontro è la vita ed il fulcro del paese stesso. Ma allora, mi chiedo, se non cerca di agevolare la cittadinanza, chi o cosa agevola ?
La promessa è che forse un giorno realizzeranno questo benedetto campetto nei pressi della prevista nuova scuola elementare, fra 5 o 6 anni, quando ci sarà una nuova Amministrazione che anche questa volta si sarà dimenticata delle promesse fatte in altri tempi.
Mi fa rabbia anche il fatto che non ci sia sostegno alla comunità da parte di chi fa (vorrebbe fare, visti i risultati) politica ed è del paese o delle immediate vicinanze.
Chi tristezza, ed aumenta sapendo che certe domande che ho posto sopra mai verranno onorate di una risposta.
Come detto precedentemente, ieri sera presso il Circolo ARCI di Montagnana, era previsto un incontro fra la popolazione e l'Amministrazione, oggetto la realizzazione di un campo da calcetto presso quello che dovrebbe essere il nuovo circolo MCL. Già queste sigle dovrebbero metterci sul chi va là ...
L'incontro è andato come doveva andare e cioè l'Amministrazione Comunale è stata irremovibile, quel campo da calcetto non si deve fare. Eppure il precedente Sindaco aveva preso precisi accordi, ma all'attuale non sembra interessare.
Probabilmente a nessuno dei politicanti locali di un certo schieramento interessa che così facendo si determina la morte di quello che fino a pochi anni fa era un forte centro di aggregazione, oppure ... oppure interessa eccome. Ma come mai si è arrivati a rivoltare così la frittata. Una spiegazione chiara e limpida non c'è e non ci deve essere ovviamente. Ma quello che ancora di più è grave in tutto ciò è che l'Amministrazione non pensi minimamente a risolvere i problemi di una comunità, si perchè un circolo che porta avanti attività sociale, che funge da punto d'incontro è la vita ed il fulcro del paese stesso. Ma allora, mi chiedo, se non cerca di agevolare la cittadinanza, chi o cosa agevola ?
La promessa è che forse un giorno realizzeranno questo benedetto campetto nei pressi della prevista nuova scuola elementare, fra 5 o 6 anni, quando ci sarà una nuova Amministrazione che anche questa volta si sarà dimenticata delle promesse fatte in altri tempi.
Mi fa rabbia anche il fatto che non ci sia sostegno alla comunità da parte di chi fa (vorrebbe fare, visti i risultati) politica ed è del paese o delle immediate vicinanze.
Chi tristezza, ed aumenta sapendo che certe domande che ho posto sopra mai verranno onorate di una risposta.
Etichette: amministrazione, calcetto, circolo, vergogna
Montagnana: il campo di calcetto ?
lunedì, giugno 04, 2007
di Webmaster
Mi giungono voci che l'attuale Amministrazione non si impegni affinchè un accordo sottoscritto dalla precedente Amministrazione venga onorato.
La dove una volta sorgeva il "Tennis Club Montagnana" ed il Circolo MCL era previsto che uno spazio fosse allestito come campo da Calcetto, ciò prevedeva l'accordo che era stato preso nel momento in cui veniva ridisegnata l'urbanizzazione di Montagnana. Attualmente parrebbe che invece del previsto campo di calcetto, che sarebbe fondamentale ai fini dell'aggregazione sociale del paese e alla rinacita dell'attività del sopra citato circolo, gli "addetti ai lavori" abbiano optato per uno spazio senza una connotazione ben precisa, uno spazio aperto, uno spiazzo, in pratica il nulla. Ma a chi è utile una cosa del genere ? Non di sicuro agli abitanti della frazione. O meglio, non a tutti. Si perchè c'è il forte sentore che ci sia chi non vede di buon occhio la rinascita del vecchio circolo. Ma posso anche capire questo (politca, potere economico, ecc ecc), quello che certo non capisco è come un'Amministrazione possa sempre mettersi prona al volere di pochi raccomandati, ma certamente non raccomandabili.
Ancora una volta invito chi di dovere (Sindaco, Assessore ecc ecc ) ad esporre la questione dal loro punto di vista.
Mi giungono voci che l'attuale Amministrazione non si impegni affinchè un accordo sottoscritto dalla precedente Amministrazione venga onorato.
La dove una volta sorgeva il "Tennis Club Montagnana" ed il Circolo MCL era previsto che uno spazio fosse allestito come campo da Calcetto, ciò prevedeva l'accordo che era stato preso nel momento in cui veniva ridisegnata l'urbanizzazione di Montagnana. Attualmente parrebbe che invece del previsto campo di calcetto, che sarebbe fondamentale ai fini dell'aggregazione sociale del paese e alla rinacita dell'attività del sopra citato circolo, gli "addetti ai lavori" abbiano optato per uno spazio senza una connotazione ben precisa, uno spazio aperto, uno spiazzo, in pratica il nulla. Ma a chi è utile una cosa del genere ? Non di sicuro agli abitanti della frazione. O meglio, non a tutti. Si perchè c'è il forte sentore che ci sia chi non vede di buon occhio la rinascita del vecchio circolo. Ma posso anche capire questo (politca, potere economico, ecc ecc), quello che certo non capisco è come un'Amministrazione possa sempre mettersi prona al volere di pochi raccomandati, ma certamente non raccomandabili.
Ancora una volta invito chi di dovere (Sindaco, Assessore ecc ecc ) ad esporre la questione dal loro punto di vista.
Etichette: amministrazione, calcetto, circolo, potere





