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Tele Libera Montespertoli

Pensieri liberi

mercoledì, dicembre 05, 2007

Proprio oggi leggevo sul quotidiano una notizia che mi ha riportato indietro nel tempo, quando frequentavo la scuola media Renato Fucini. La notizia riguardava l'incidente occorso ad uno scuolabus, centrato da un furgone "proiettile". Nello scontro ha perso la vita, purtroppo, un bimbo di dieci anni. Capitò anche ad uno scuolabus di Montespertoli alcuni anni fa, una ventina, in quella occasione perse la vita la persona che guidava l'auto.

Ma quello che in realtà mi ha colpito oggi è la massiccia presenza di notizie che riguardano i bambini. Questa cosa devo dire nasce da una sensibilità scoperta dopo la paternità, prima era un istinto latente. Oggi riesco male a "digerire" qualsiasi atto violento nei confronti dei bambini. Oggi oltre al caso del bus sopra citato, leggo anche di un uomo, in Friuli, che nottetempo spara al figlioletto di 4 anni, poi alla moglie ed infine si suicida.

Mi piange il cuore nel leggere queste cose, oppure ripensando a fatti clamorosi di cronaca con protagonisti purtroppo dei bimbi, e non riesco a capire come certe persone possano anche solo pensare di far del male ad un bimbo.

Io chiedo una maggiore tutela dell'infanzia, una garanzia assoluta al diritto che ogni bimbo deve avere di vivere una infanzia felice e spensierata. Verifiche più costanti su scuola, famiglia e associazioni varie.

Infine volevo partecipare anche io all'opera di sensibilizzazione che si è messa in moto dopo che "La Nazione" ha pubblicato la storia del piccolo Giuseppe Tomasello, 18 mesi di Figline Val d'Arno, afflitto da una malattia addirittura ancora non ben identificata e per questo anche senza un nome. Il padre del bimbo fa sapere tramite il quotidiano, che l'iter burocratico per aprire una fondazione atta alla raccolta dei fondi frutto della solidarietà di tutti è già avviato, ci vorra un po' di tempo, quello tecnico. Seguirà anche l'apertura di un sito internet, su cui troveranno posto tutte le info. le strutture sanitarie locali, Ospedale Mayer e ASL si stanno muovendo, anche un Professore ricercatore di Milano si è detto disposto a completare certi esami genetici utili all'individuazione della malattia.

Di sicuro non possiamo fare più niente adesso per quei piccoli vittime di violenza sopra citati, possiamo però impegnarci, ognuno per quello che può, affinchè Giuseppe continui a sorridere per sempre come si vede nelle belle foto pubblicate in questi giorni.

Un saluto.

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postato da Sanghino, 11:29

7 Commenti:

Sì, Francesco. Il sentimento comune verso i bambini, i ragazzi, aumenta radicalmente con la maternità e la paternità. Potremmo fare di più fermandoci un attimo, a volte.

Credo che uno dei motivi che frenano le persone a togliere un pezzetto della loro vita, in termini di impegno o anche di semplice denaro, sia che ci sono in giro tanti soggetti che ne approfittano. Falsi raccoglitori di offerte per i sordomuti, per gli invalidi civili, per un trapianto, per…

La gente sviluppa una certa diffidenza. A volte può essere abche un alibi la propria coscienza, e per non fare un sacrificio in più per gli altri. Però tante volte la cosa è giustificata.

Mandi aiuti lontano a organizzazioni e lo fai solo sulla fiducia.

Ma con tutto quello che si legge la fiducia è una merce in via di estinzione.

Tu che dici, potremmo fare qualcosa qui a Montespertoli? Magari sul tuo blog?

Secondo te perché di là le persone che passino alle vie di fatto scarseggiano?

Secondo te come nessuno ha nemmeno risposto all'idea del conto corrente a firme congiunte per far partire la sottoscrizione?

Se entro una decina di giorni non risponde nessuno vado dal parroco e gli chiedo se se la sente di intestarsi il conto. Lo intesto solo a lui e parto con la pubblicazione dei dati del conto.

Tu che dici?
commento di Blogger AndreaOne, 05/12/07 22.29 

Oops. Ho saltato un paio di parole ma va bene lo stesso.
commento di Blogger AndreaOne, 05/12/07 22.34 

Colpevolmente anche io non mi sono espresso circa la proposta di istituire un conto per la raccolta di fondi da destinare ad opere per le categorie disagiate e per la popolazione tutta. L'idea di coinvolgere il parroco è buona di sicuro, la sua funzione di garanzia sarebbe riconosciuta dalla maggioranza delle persone.

ma come dicevi già te la fiducia è merce rara.

La strada che proponevi te è di sicuro la più semplice ed economica, quella naturale sarebbe l'istituzione di una fondazione permanente. Certo ha i suoi costi, ci vuole il Notaio, però permetterebbe anche di ufficializzare la cosa in maniera chiara, magari proponendo ad una varietà di persone la partecipazione agli organi della stessa. Nel caso credo che sia necessaria anche una contabilità "in regola" ... non lo so mi pare estremamente complessa la cosa.

Forse nell'immediato la soluzione del conto è l'unica praticabile.
commento di Blogger Sanghino, 06/12/07 11.30 

Sono il papà del piccolo Giuseppe, e per puro casoho trovato questo blog che parla di mio figlio. Ringrazio le poersone che hanno speso parole gentili nei suoi confronti. Proprio per rispondere al sig. Andreone, concordo con lui sul fatto che molte volte la ricerca di fondi non ha una certezza di giusto utilizzo per chi effettu le donazioni, ed è per questo che stiamo adoperandoci sia con la costituzione di una fondazione, l'apertura del c/c a nome della fondazione, e la realizzazione di un sito internet dove verranno pubblicati sia tutte le donazioni sia tutte le spese in modo analitico, cosi come tuttti gli sviluppi della ricerca.
Vogliamo che tutte le eventuali persone che aiuteranno Giuseppe siano in qualunque momento in grado di comprendere come questo loro aiuto sia stato impiegato.
Ringraziandovi per quanto potrete fare per Giuseppe, vi porgo i saluti a nome di mio figlio Giuseppe, mia moglie silvia ed a nome mio.
Francesco Tomasello
fratom@hotmail.com

Giuseppe ha una sua email per il momemto a cui possono rivolgersi tutti coloro che vogliono aiutarlo
frugolino@hotmail.it
commento di Anonymous Anonimo, 06/12/07 16.14 

Signor Francesco,
lei non ci deve ringraziare. Se quello che ho scritto qui, quello che altri hanno scritto in altri luoghi in qualche modo potrà giovare a Giuseppe, ecco questo sarà il nostro ringraziamento.
Io ed altri aspettiamo con ansia di avere notizie per poter contribuire in maniera concreta.
Le faccio i miei saluti, a lei e a sua moglie, e voglia da parte di tutte le persone che in qualche modo vi dimostrano affetto e conforto, dare un grosso bacio al piccolo Giuseppe.

Franesco
commento di Blogger Sanghino, 07/12/07 11.49 

Chi scrive è Patrizia (io) ma chi veramente è impegnata a raccogliere offerte per la ricerca della malattia del piccolo Giuseppe è Gianna, una mia amica sensibile e altruista.
Abitiamo entrambe a Firenze nella zona di Rifredi.
Lei si sta adoperando per raccogliere offerte da mandare al c/c indicato su La Nazione.
Il malcostume ha portato le persone allo scetticismo riguardo ad offerte per buone cause, peccato!
Comunque anche una goccia in più nel mare puo' fare qualcosa........
Grazie, Francesco.
Patrizia
commento di Anonymous zeroluna, 15/12/07 10.37 

Sognora Patrizia e Signora Gianna, nel mare della speranza ogni goccia è la benvenuta.
Ringrazio a nome di Giuseppe e di tutti quei bambini che troveranno giovamento dalla ricerca e da una possibile cura che possa da questa nascere, tutte le persone che come voi ci stanno aiutando.
Grazie di cuore.
Giuesppe, mia moglie Silvia ed io vogliamo augurarVi un Buon Natale a voi e alle vostre famiglie.
Francesco Tomasello
commento di Anonymous Anonimo, 16/12/07 10.58 

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