Le regole della natura
giovedì, settembre 13, 2007
E' periodo di caccia questo. Le doppiette tornano a pascolare le campagne ed insieme a loro tornano i soliti tormentoni di sempre, caccia si o caccia no.
Io non sono ne cacciatore ne pescatore, mi piace però la selvaggina ed anche il pesce, quello che ha fatto si che non diventassi un "predatore" è stata la scarsa attitudine alle levatacce mattutine. A me personalmente la caccia ed i cacciatori non danno fastidio, sempre che siano rispettate le regole,nel caso contrario il cacciatore diventa un fuorilegge e mi infastidisce come tutti i fuorilegge.
La caccia è necessaria ? No, non lo è. Non lo è perchè l'umanità si è resa conto che è più semplice ed economico tenere gli animali in recinti. Perchè passare una giornata a rincorrere una preda quando invece posso entrare nel pollaio e tirare il collo alla gallina. E' appurato che quello che è necessario per l'uomo è nutrirsi, e nutrirsi significa mangiare e fino a quando non inventeranno quella fantastica macchinetta che si trova sulla nave spaziale Enterprise, il replicatore, capace di riassemblare atomicamente le cose partendo dagli elementi semplici non c'è scampo, dobbiamo uccidere un altro essere vivente per mangiare. Quindi bando alle ciance, ed all'ipocrisia, nasciamo onnivori, nasciamo predatori, ma anche prede. Facciamo solo in modo che il tutto avvenga nella legalità, sia nella caccia che nell'allevamento, con un occhio di riguardo alla preservazione delle specie e alla salvaguardia dell'ambiente.
Pappardelle alla lepre per pranzo ?
Francesco
Io non sono ne cacciatore ne pescatore, mi piace però la selvaggina ed anche il pesce, quello che ha fatto si che non diventassi un "predatore" è stata la scarsa attitudine alle levatacce mattutine. A me personalmente la caccia ed i cacciatori non danno fastidio, sempre che siano rispettate le regole,nel caso contrario il cacciatore diventa un fuorilegge e mi infastidisce come tutti i fuorilegge.
La caccia è necessaria ? No, non lo è. Non lo è perchè l'umanità si è resa conto che è più semplice ed economico tenere gli animali in recinti. Perchè passare una giornata a rincorrere una preda quando invece posso entrare nel pollaio e tirare il collo alla gallina. E' appurato che quello che è necessario per l'uomo è nutrirsi, e nutrirsi significa mangiare e fino a quando non inventeranno quella fantastica macchinetta che si trova sulla nave spaziale Enterprise, il replicatore, capace di riassemblare atomicamente le cose partendo dagli elementi semplici non c'è scampo, dobbiamo uccidere un altro essere vivente per mangiare. Quindi bando alle ciance, ed all'ipocrisia, nasciamo onnivori, nasciamo predatori, ma anche prede. Facciamo solo in modo che il tutto avvenga nella legalità, sia nella caccia che nell'allevamento, con un occhio di riguardo alla preservazione delle specie e alla salvaguardia dell'ambiente.
Pappardelle alla lepre per pranzo ?
Francesco
1 Commenti:
commento di
stefano mazzoni, 12/10/07 15.39
stefano mazzoni, 12/10/07 15.39

A chi è interessato (alla partecipazione), mi sembra doveroso segnalare che recentemente il Garante per la comunicazione prof. Morisi, nominato e pagato dalla nostra Amministrazione, si è attivato con delle interviste "lunghe" a 10 Cittadini "sigìnificativi", (lo scrivente ed altri nove), al fine conoscere l'opinione sul PS e di poter organizzare una assemblea pubblica; i nominativi sono stati indicati dalla stessa maggioranza.
Questa partecipazione, che per legge doveva essere garantita in ogni fase del procedimento inizia solo alla fine del 2007. Sarà un caso o ci sarà un legame logico con la presentazione del Piano Strutturale a suo tempo annunciata per la fine di quest'anno.
Una coincidenza/convergenza che nella sostanza dimostra la volontà ferma e decisa di far partecipare i Cittadini solo e soltanto quando il PS è già confezionato, almeno nelle parti che interessano ai privati.
Un Piano Strutturale dovrebbe tener conto degli interessi pubblici (prima) e degli interessi privati (successivamente).
I tecnici dovrebbero realizzare il Piano Strutturale ascoltando prima di tutto i Cittadini, che sono i pagatori e utilizzatori di questo importantissimo strumento di pianificazione.
La domanda che sorge spontanea è perchè questa partecipazione a decisioni già prese?
Dobbiamo anche in questo caso ritrovarci a criticare e scontrarci e sentirci rimproverare di non essere propostitivi e partecipativi?
La legge prevede la partecipazione in ogni fase del procedimento, non soltanto nella fase finale!
Cosa possono fare i nostri Amministratori di maggioranza?
Cosa possiamo fare noi Cittadini interessati a partecipare?